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Il sistema di norme per
le attività di campeggio educativo nella regione Lazio.
Organizzare
le attività di un gruppo scout, specialmente i campi e le attività svolte al
di fuori della propria sede e' diventato molto complicato. Si sommano
difficoltà economiche e difficoltà logistiche. Mi sono occupato in questi
anni di verificare la possibilità di aprire un rapporto costruttivo con
l’istituzione regione Lazio, per cercare di migliorare la situazione.
Le tappe di questo percorso:
Il gruppo interassociativo
a) il
gruppo interassociativo e’ composto dai rappresentanti di: Agesci,(associazione
guide e scout cattolici italiani), Cngei (corpo nazionale giovani
esploratori italiani), Masci (movimento adulti scout cattolici italiani),
Fse (federazione scout d’Europa), e il forum del terzo settore del Lazio in
rappresentanza delle altre organizzazioni di volontariato. Questo gruppo ha
lavorato con molto entusiasmo nella convinzione che fosse necessario dare
allo scoutismo del Lazio tutto il supporto possibile senza badare alle
differenti provenienze associative.
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Il protocollo d'intesa
b) Il
protocollo d’intesa fra le associazioni scout e la regione Lazio in
particolare l’assessorato all’ambiente, è stato il primo importante
risultato raggiunto.
All’art.1 si legge:
“La
Regione Lazio consapevole della funzione educativa svolta dallo
scoutismo, in
particolare nell’uso equilibrato
delle risorse naturali, dell'attività all'aperto e in ambienti naturali ai
fini della formazione del carattere dei giovani, rileva l'importanza, nel
perseguimento degli obiettivi e degli scopi previsti dalla legge sulle
aree naturali protette, di offrire alle Associazioni scout regionali la
possibilità di svolgere le loro attività all'interno delle aree naturali
protette , nonché di agevolare i rapporti reciproci tra gli enti di gestione
delle aree naturali protette e le suddette associazioni.”
Il protocollo d’intesa
e’ stato firmato il 13 giugno 2006 nella sede della Regione Lazio, sala
Tevere. E’ doveroso, in questo, ricordare la sensibilità dell’amico
Angelo Bonelli, allora assessore all’ambiente della Regione Lazio, che
ha fortemente sostenuto l’iniziativa.
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13
giugno 2006 presidenza regione Lazio sala Tevere
firma del
protocollo d’intesa tra le associazioni scout e la regione per lo
svolte attività nei parchi.
David Remotti (fse),
Daniele Caldarelli (forum III settore lazio - agesci), Angelo Bonelli (ass.regionale ambiente),
Eugenio Siracusa (cngei),
Emiliano
Cardoni (agesci), Aldo Riggio (masci) |
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La legge regionale
c) Il
23
Ottobre 2009, e’ stata approvata la legge:
“Disposizioni per la tutela e la regolamentazione dei campeggi e soggiorni
socio-educativi e didattici nel territorio della Regione Lazio”
Questa legge
regolamenta, e quindi consente, lo svolgimento delle attività
di campeggio e di escursionismo con finalità educative nella nostra regione.
Nelle prima parte della
legge si parla delle attività di tipo impianto scout dalle vacanze di
branco alla route r/s. Nella seconda parte della legge vengono definite le
modalità per ottenere finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili
(terreni e fabbricati) di privati o di enti pubblici che volendo
destinarli a questo scopo ne facciano richiesta.
E’ una legge importante
che completa il sistema di norme a sostegno dello scoutismo nella regione
Lazio. Questa legge, che presentai, nella precedente campagna elettorale
regionale, ha visto la luce grazie all’intervento di tanti amici e tra
questi voglio ricordare Daniele Fichera che e’ stato il primo
firmatario ed il presentatore in consiglio regionale del testo.
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Cosa resta da fare
dare piena
attuazione alla legge con l’approvazione del regolamento
avviare la
formazione interna alle varie associazioni
verificare il
finanziamenti annuali
individuare aree
e luoghi ove iniziare a sperimentare le attività
Questi sono gli impegni
che sosterrò, se fossi eletto, … potete
fidarvi.
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