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Idee ....sparse

 

Il mio programma non si discosta dal programma dei Verdi che condivido e che ho contribuito a scrivere.  Il testo è disponibile su www.verdilazio.it. Tuttavia mi sembra importante ribadire, in estrema sintesi, alcuni aspetti.

 

Acqua pubblica. La guerra per l’acqua sta cominciando?  Si vuole privatizzare l’acqua. Un bene primario che sta diventando sempre più  raro. Oggi è circa il 40% in meno di trent’anni fa.  L’acqua da bene pubblico diventa merce. Non mi pare giusto... e a voi?  Garantisco il  mio impegno per la difesa di un bene pubblico tanto importante, di un bene essenziale alla vita come l’acqua.

 

Attività educative ed ambiente. La legge regionale sul campeggio educativo  ed il protocollo d’intesa tra regione e associazioni scout,  sono una grande novità  per lo scautismo regionale. Un risultato che ho raggiunto con un lavoro di circa otto anni, con la collaborazione di tutte le organizzazioni scout. Non ci possiamo però fermare qui. Per il futuro  si dovranno attivare specifici percorsi di formazione dei formatori delle associazioni, definire piani di lavoro comuni,  individuare e strutturare aree da destinare al soggiorno e al campeggio educativo, coordinare i servizi di volontariato che si potranno svolgere  nei parchi e nelle aree protette. Se sarò eletto, ovviamente, seguire e sostenere questo processo  sarà una mia priorità.

 

Energie alternative e rinnovabili. Sole, vento, e alberi.  Riaprire oggi il capitolo dell’energia nucleare  è una  scelta decisamente antieconomica.  Sono, finalmente disponibili le tecnologie per creare energia attraverso l’uso di fonti rinnovabili.  Esempio?  Il fotovoltaico!  La regione può dare un impulso forte a questa nuova forma di creazione d’energia, favorendo l’installazione dei pannelli fotovoltaici di nuova generazione sui tetti degli edifici pubblici, ed in aree di propria competenza. Mi impegno a sostenere questa politica.

 

Lotta alla burocrazia - sviluppo delle reti informatiche.  Della sanità si parla sempre per il suo disavanzo e  per  l’impatto  sul bilancio della regione. Una situazione che si tenta di risolvere solo a colpi di tagli alle spese. Mi piacerebbe che si parlasse anche della razionalizzazione del servizio.  Si può migliorare di molto ogni servizio burocratico connesso con le prestazioni sanitarie, introducendo l’uso della rete internet per effettuare richieste o ricevere risultati o specifiche indicazioni.  E’ possibile coinvolgere le organizzazioni di volontariato e il terzo settore per creare  sportelli di assistenza per chi non dispone della tecnologia o non la sa correttamente utilizzare. Questo  migliorerebbe di molto la qualità della vita di moltissimi cittadini, con il vostro aiuto lo si potrà fare.

 

Associazionismo  e terzo settore. Il terzo settore nella nostra regione è una importante, realtà sociale e produttiva.  La vita delle associazioni di  volontariato, della cooperazione sociale, e dell’associazionismo di promozione sociale è regolata da una serie di norme. Per le organizzazioni di promozione sociale  sarebbe necessario operare un aggiornamento della legge di riferimento: la legge 22 del 1999. Se sarò  eletto me ne occuperò,  e’ un impegno.  

 

Welfare e superamento dell’handicap Occorre abolire, immediatamente,  il ticket sulle prestazioni riabilitative. Una  vera e propria tassa sull’handicap. E’ una cosa indecente.  Con l’obiettivo di intervenire a sostegno del “dopo di noi” la regione Lazio ha istituito una fondazione.  Si tratta solo di un atto formale, visto che la fondazione non ha mai iniziato la sua attività.  Sarebbe opportuna una decisione al riguardo.  Sarà un mio preciso impegno seguire questo aspetto e  tutti i temi legati alla disabilità.

 

Ricerca e green economy. La ricerca è il principale investimento per un nuovo sviluppo economico. Purtroppo in Italia non è cosi  ... e nel Lazio non va diversamente.  Per lo sviluppo della ricerca si possono creare  tutte le opportune sinergie tra  imprenditori, università e centri di ricerca della Regione. In questo progetto si inserisce pienamente quella che viene definita “green economy”. L’economia basata su i prodotti e i servizi che derivano da una corretta gestione della ambiente. Turismo, agricoltura biologica, solo per  citare i più evidenti. Mi impregnerò a promuovere norme per lo sviluppo della ricerca e per la new economy, potete contarci.

 

Raccolta differenziata. Se ne fa ancora troppo poca. La regione può studiare le forme più opportune per il suo incremento, come la riduzione delle tasse, l’assegnazione di finanziamenti alla grande distribuzione che adotti criteri politiche di differenziazione e riciclo dei rifiuti: raccolta degli imballaggi all’uscita del punto vendita, distribuzione dei prodotti alla spina, etc. Inoltre i nuovi edifici costruiti nella regione devono avere gli spazi comuni destinati  alla raccolta differenziata. Se sarò eletto anche questo sarà